La Cronaca  

                                                                                                                    

in questa pagina si trova l'elenco delle iniziative gia svolte dall'associazione

2009

 
CITTà DI CASTELLO

"Mostra di presepi Napoletani e altri"
Chiesa di San Filippo
 

TODI

 
Convento di Monte Santo, rassegna "I Presepi del Mondo"

JESI

Bottega presso Piazza Duomo,
"Natività Jesina 2009"

LECCE

Mostra itinerante del museo internazionale della Natività di Betlemme
"Presepi dal Mondo"

Fascicoletto ricordo del "Presepio di Jesi"
offerto dal Comune di Jesi, assessorato sviluppo economico e turismo, offerto ai visitatori del presepio a Jesi.

Presentazione tradotta in Inglese, Spagnolo, Francese, Tedesco, Rumeno, Cinese, Arabo

Un ambizioso Progetto per il 2010...

2008

 


"Presepe a San Giuseppe"


"Il Mercato"


"Il Presepe di Greccio"


"Presepe a Città di Castello"

2007

VERONA

24° RASSEGNA INTERNAZIONALE


20 ANNI DI PRESEPI
San Savino, Jesi

ASSISI

GOVONE
(CN)
"il presepio nel mondo, nell'arte e nella tradizione"

2006

BETLEMME

 

LUBLINO

"Il presepio nella nuova Europa,
Arte e Tradizione"


ricordo di Padre Oscari Serfilippi,
Vescovo

 

 

2005

VERONA

Natale in Arena

MESSINA

Euronatale

 

2004

VERONA

Natale in Arena

LUBIANA

Euronatale

L'adorazione del bambino

2003 

LUBIANA

MUSEO ITINERANTE DEL PRESEPIO DI BETLEMME

Presepe in Via Santoni

2002

 

 

02-07-03

al via il presepio di Giuseppe

 

Trovare materiale in gesso utile, come banca di corpi e di organi, a fare dal nuovo una ventina di statue da 60 cm raffiguranti Giuseppe e Maria in diverse pose e un paio di somarelli in piedi ! questo è l’obiettivo di una ennesima spedizione cjmp a bagni di Lucca, alla Barsanti, il 2° giorno di un luglio che succede ad uno dei mesi di giugno più caldi ed afosi a memoria d’uomo a Jesi. Vito, Roberto e Luciano sono i protagonisti; all’ultimo momento per motivi di lavoro ha dovuto dare forfeit Sandro.

Ci aspetta e ci accoglie  con grandissima cordialità di vecchio conoscente,  il giovane Simone Fiori, il figlio del compianto Pierangelo, scomparso nel 1999; fra i due la stessa ospitalità e premura, e la stessa passione per i pupi di gesso, ci fanno sentire ancora una volta in un ambiente amico e solidale. Spieghiamo al giovane Simone, qualche anno meno di trenta, faccia e capelli come i Gesù di gesso che confeziona, il nostro progetto 2003-2004, e siamo subito capiti.

Anche la Brasanti è rinvigorita con lui.

La Comunità Europea s’è accorta di questa straordinaria bottega sulla riva sinistra del Lima e ha finanziato un lavoro di copertura e ristrutturazione: non si potevano spendere meglio quei soldi per l’artigianato d’arte! e la bandiera blu a 12 stelle su un pannello ci canta su quel muro della vecchia fabbrica.

Al piano di sotto c’è ancora Domenico, il levigatore di statue di gesso, sempre in quella stessa postazione e posizione lì, non gli sembra passato un anno dai 14 che frequentiamo quell’ambiente!. Di nuovo c’è che le ragnatele su quel soffitto non solo sono aumentate, ma sono come cristallizzate dalla tanta polvere di gesso e producono ormai un gioco di stalattiti fra le travi di legno e sembrano un’opera d’arte originaria quanto precaria e fragile. Subito sotto la solita folla di personaggi e pezzi in attesa di levigatura.

Appena fuori la porta della bottega altri due artigiani lavorano le statue di gesso, uno, Gigi, lo fa per la Barsanti, l’altro Giuliano con suo figlio,  invece è autonomo e produce statue di gesso classiche di innumerevoli tipi;  stanno tutti sullo stesso vicolo di quel piccolo abitato sulla riva del Lima; Simone ce li fa visitare e ci indica poi le altre due botteghe che conoscevamo già e dove ci rechiamo a cercare ancora.

Una, quasi un chilometro più a monte,  produce sia articoli da presepio che classici, anche per giardino in cemento e polvere di marmo; il signor X saputo che venivamo da Jesi per comparare qualcosa, ci propone di acquistargli tutta l’impresa; sua moglie da un lato immerge in bagno di fondo bianco diluito -dice lei- con acetone, una folla di santi da 50 cm., che parcheggia all’aria anche in un capanno di là della strada .

Di seguito andiamo anche in una altra classica bottega , più grande, con una grande esposizione, su un piazzale un centinaio di metri a valle rispetto a Barsanti, sulla sinistra, quella dove il signor Y ha una vasta esposizione di statue in gesso “laiche”, oltre che di colonne e pannelli vari, davvero uno stucchinaio doc !

Torniamo al nostro Simone dopo aver consumato una pranzo frugale al centro di Bagni, che ci è andato giù con un gradimento proporzionale alla bella giornata, al verde, al venticello ed al sole di quel posto: ci presenta anche l’ultima arrivata della serie del presepio da 60 cm,  una classica “ vergara ” , contadina con pecora vicina alla sua gamba sin ed un fascio d’erba in mano destra; è doveroso portarne a casa una copia, e prendiamo l’unica che gli è rimasta per ora, anche se non finita di colorare agli occhi ( ci penserà Luciano, e a appena fatta finirà nell’aia del presepio già allestito a Jesi)

Non sia mai che la CJMP rimane addietro nella produzione dei presepi Barsanti!.

Il viaggio è andato liscio, con il pick up del priore pieno fino all’orlo, con una attenzione esagerata al codice stradale; da 24 ore vige la patente a punti e non vorremmo essere i primi ad inaugurare la penalizzante procedura dello spunteggio. Effettivamente per strade ed autostrade la prudenza degli automobilisti sembra maggiore del solito, ma incontriamo solo una pattuglia di carabinieri, sull’altro senso di marcia, in 800 e rotti km.

A casa la bottega del priore si riempie della folla dei nuovi arrivati, una trentina di pezzi!  Ahi voglia lei a lavorare, dicono a Lucca!.